BASTA AMARE PER EDUCARE ?

BASTA AMARE PER EDUCARE ? 

I NOSTRI BAMBINI CI GUARDANO E NOI SIAMO CONSAPEVOLI DI DI ESSERE EDUCATORI IN OGNI ISTANTE?

 

Venerdì 8 Febbraio è stata ospite della Scuola San Martino la Prof. Mariella Carlotti, docente di lettere, preside ed impegnata da tanti anni in prima persona nell'educazione.
Con lei abbiamo provato a rispondere alla domanda: "Basta amare per educare?", a capire cioè cosa vuol dire amare i nostri figli, i nostri alunni.

La conversazione della Carlotti ricca di esempi illuminanti, ci ha sostanzialmente condotti a mettere a tema lo sguardo degli educatori sui loro figli o alunni; a chiedersi se è carico di stima e di simpatia per loro, così da diventare un punto certo di apertura verso il mondo o se le loro paure, le loro mancanze di certezza, li portano a soffocare i figli nell'estremo tentativo di proteggerli. In altre parole, abbiamo cominciato a capire che per educare bisogna partire da noi e non da ricette preconfezionate. Il punto è sapere su cosa poggia la nostra vita (non si può dire niente a un ragazzo che non sia una testimonianza) e se siamo disposti a cambiare nella relazione con loro.

All'incontro serale è seguito quello del sabato mattina, aperto a tutti i bambini della scuola, un'occasione per approfondire con un'esperta di storia dell'arte il significato del campanile, scelto come tema dalla scuola per il laboratorio di geometria. Durante le due brevi ore i bambini hanno interagito a domande con la Carlotti, che ha alternato spiegazioni sul campanile di Giotto di Firenze e citazioni storiche a "barzellette" e curiosità che i bambini hanno molto apprezzato.